rotte mediterranee... nel mare delle differenze... per uscire dal labirinto
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giovedì 16 gennaio 2014
Mario Rigoni Stern...
«Il momento culminante della mia vita non è stato quando ho vinto premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita…» (da Ritratti: Mario Rigoni Stern di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini)
mercoledì 4 dicembre 2013
Il processo a Socrate
Nel 399 a.C. ad Atene fu celebrato il processo politico più famoso di tutti i tempi. In un clima politico e ideologico ancora arroventato dopo la tragica fine della guerra del Peloponneso e la sanguinosa caduta dei Trenta tiranni, Socrate fu accusato di empietà e corruzione dei giovani e condannato a morte. L'Apologia di Socrate tramanda il discorso con cui il filosofo orgogliosamente rivendicò, nel processo, i suoi meriti nei confronti della città e l'ideale di giustizia secondo cui aveva sempre vissuto. Un ideale di cui diede una fulgida prova anche nelle sue ultime ore, rifiutando la fuga che l'amico Critone gli offriva nel dialogo omonimo perché avrebbe rappresentato la sconfessione di tutta una vita tesa alla ricerca del bene e della virtù.
Cari Alunni di IIIAs... il "dialogo" è aperto....
venerdì 27 settembre 2013
La Ragione nell'età della Scienza
Cari Alunni, quest'anno ci confronteremo col pensiero Hans Georg Gadamer....
Hans Georg Gadamer (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002). Dopo essersi laureato in filosofia con Natorp nel 1922, studia filologia classica e consegue la libera docenza con Heidegger a Marburgo nel 1929. Professore di filosofia a Lipsia dal 1939, a Francoforte dal 1947 e dal 1949 al 1968 a Heidelberg. Fonda e dirige, insieme con Kuhn, dal 1953 la rivista Philosophische Rundschau. Nel 1962 partecipa alla fondazione della Internationale Vereinigung zur Förderung der Hegelschen Philosophie di cui sarà presidente fino al 1970. Dopo essersi dedicato soprattutto a studi di filosofia greca, la cui testimonianza più significativa è il vol. Platos dialektische Ethik, sviluppando motivi della fenomenologia di Husserl e dell’ontologia di Heidegger, concentra la sua attenzione sulla portata filosofica dell’ermeneutica, rivendicandone l’universalità.
L’ermeneutica non può essere considerata in una prospettiva puramente metodologica perché il linguaggio non è affatto un semplice strumento del pensiero ma, al contrario, la sua dimensione portante o meglio l’orizzonte che ne anticipa il senso. Il problema dell’ermeneutica non è quindi qualcosa che possa riguardare soltanto le scienze dello spirito, ma coinvolge ogni forma di pensiero, consentendo di superare l’astrattezza della coscienza storica come semplice ricostruzione del passato; per questo l’interpretazione non è qualcosa di soggettivo bensì è lo sviluppo stesso della verità, ma di quell’unica verità possibile per l’uomo che scaturisce dalla continua fusione degli orizzonti linguistici come esplicitazione del ‘senso’ del mondo e dell’esperienza. Questi temi hanno trovato soprattutto sviluppo nell’opera principale, Verità e metodo, in Il problema della coscienza storica e nella raccolta La ragione nell’età della scienza. Tra le altre sue opere, si segnalano: La dialettica di Hegel; L’attualità del bello; Autobiografia filosofica: uno sguardo retrospettivo; I sentieri di Heidegger; Elogio della teoria. Discorsi e saggi; L’inizio della filosofia occidentale; La responsabilità del pensare.
Hans Georg Gadamer (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002). Dopo essersi laureato in filosofia con Natorp nel 1922, studia filologia classica e consegue la libera docenza con Heidegger a Marburgo nel 1929. Professore di filosofia a Lipsia dal 1939, a Francoforte dal 1947 e dal 1949 al 1968 a Heidelberg. Fonda e dirige, insieme con Kuhn, dal 1953 la rivista Philosophische Rundschau. Nel 1962 partecipa alla fondazione della Internationale Vereinigung zur Förderung der Hegelschen Philosophie di cui sarà presidente fino al 1970. Dopo essersi dedicato soprattutto a studi di filosofia greca, la cui testimonianza più significativa è il vol. Platos dialektische Ethik, sviluppando motivi della fenomenologia di Husserl e dell’ontologia di Heidegger, concentra la sua attenzione sulla portata filosofica dell’ermeneutica, rivendicandone l’universalità.
L’ermeneutica non può essere considerata in una prospettiva puramente metodologica perché il linguaggio non è affatto un semplice strumento del pensiero ma, al contrario, la sua dimensione portante o meglio l’orizzonte che ne anticipa il senso. Il problema dell’ermeneutica non è quindi qualcosa che possa riguardare soltanto le scienze dello spirito, ma coinvolge ogni forma di pensiero, consentendo di superare l’astrattezza della coscienza storica come semplice ricostruzione del passato; per questo l’interpretazione non è qualcosa di soggettivo bensì è lo sviluppo stesso della verità, ma di quell’unica verità possibile per l’uomo che scaturisce dalla continua fusione degli orizzonti linguistici come esplicitazione del ‘senso’ del mondo e dell’esperienza. Questi temi hanno trovato soprattutto sviluppo nell’opera principale, Verità e metodo, in Il problema della coscienza storica e nella raccolta La ragione nell’età della scienza. Tra le altre sue opere, si segnalano: La dialettica di Hegel; L’attualità del bello; Autobiografia filosofica: uno sguardo retrospettivo; I sentieri di Heidegger; Elogio della teoria. Discorsi e saggi; L’inizio della filosofia occidentale; La responsabilità del pensare.
mercoledì 17 aprile 2013
Festival dell Filosofia della Magna Grecia
Dal 18 al 21 aprile saremo nei luoghi di Parmenide
Cari studenti, si parte per visitare i luoghi della Filosofia....
Festival della Filosofia in Magna Grecia
Lucentezza 15-21 APRILE 2013 - VII edizione –
Il Festival della Filosofia in Magna Grecia è un viaggio culturale e formativo, che invita i partecipanti a realizzare un percorso filosofico esperenziale fuori e dentro sé
Dopo il grande successo di ottobre - 1600 liceali- suggellato dall'Adesione del Presidente della Repubblica, la settima edizione ripropone in primavera “Lucentezza”:Aglaia"
Educare nella sua accezione letterale significa portare alla luce le potenzialità di ognuno. La metodologia utilizzata è la ricerca – azione, realizzata attraverso strumenti innovativi: le passeggiate filosofiche teatrali, i dialoghi filosofici e i laboratori di filosofia pratica. Un caleidoscopio di attività che rendono accessibile la “conoscenza”: momenti di confronto attivo e di espressione di sé nelle arti creative.
Il Festival ha stimolato, in questi anni, l’avvio di una importante relazione tra docenti e allievi, che insieme creano spazi di fiducia, di riflessione, per incrementare lo sviluppo del pensiero critico.
L’evento ideato e realizzato dall’Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia si svolgerà nello splendido territorio cilentano, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità
http://www.filosofiafestival.it/festival/index.php?option=com_content&view=article&id=59:presentazione&catid=35:festival&Itemid=109
giovedì 14 marzo 2013
Discorso sul Metodo
Cari Alunni, siamo alle prese con il testo rivoluzionario di Cartesio.... a voi la parola....
"Se questo discorso sembra troppo lungo per essere letto tutto in una volta, lo si potrà dividere in sei parti. E si troveranno, nella prima, diverse considerazioni sulle scienze. Nella seconda, le principali regole del metodo che l’autore ha cercato. Nella terza, qualche regola della morale ch’egli ha tratto da questo metodo. Nella quarta, gli argomenti con i quali prova l’esistenza di Dio e dell’anima dell’uomo, che sono i fondamenti della sua metafisica. Nella quinta, la serie delle questioni di fisica che ha esaminato, in particolare la spiegazione del movimento del cuore e di qualche altra difficoltà della medicina e, ancora, la differenza tra l’anima nostra e quella dei bruti. Nell’ultima, le cose ch’egli crede siano richieste per andare avanti nello studio della natura più di quanto si è fatto, e i motivi che lo hanno indotto a scrivere"
mercoledì 5 dicembre 2012
Utopie?
Cari Alunni di IVA... aspetto i vostri commenti...
sabato 24 novembre 2012
Fedone
L'ultimo giorno di vita di Socrate
Il grande studioso tedesco Paul Natorp ha definito il Fedone «un monumento a Socrate». In effetti il Fedone, dialogo giovanile in cui Platone ricostruisce l'ultimo giorno di vita di Socrate e le ultime conversazioni con i suoi discepoli, è un monumento alla filosofia: è un invito rivolto a tutti gli uomini a incamminarsi lungo la via della ricerca, nella consapevolezza che la cura dell'anima è l'unico modo giusto di vivere, giacché il solo davvero rispettoso della natura umana, dei suoi desideri e dei suoi bisogni. Quest'opera sottolinea l'intreccio tra vita e filosofia.
Cari Alunni... lasciate le riflessioni che vi indurrà la lettura dell'opera durante il laboratorio filosofico...
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