domenica 22 maggio 2011

PROGETTO LEGALI AL SUD - I Diritti Umani – Sant’Eufemia D’Aspromonte –

Eleanor Roosevelt and Human Rights Declaration

Diritto umano numero 1: Siamo tutti nati liberi ed uguali
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.


Diritto umano numero 2: Non discriminare
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.



Diritto umano numero 3: diritto alla vita
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.


Diritto umano numero 18: Libertà di pensiero
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.


Cari Alunni, questi sono i quattro diritti umani di Cui ci stiamo occupando nel nostro progetto... adesso tocca a voi: lasciate sulla rete i vostri commenti e le vostre considerazioni, come verifica del nostro percorso...

mercoledì 2 marzo 2011

La scuola Pubblica...



  • Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione. (Victor Hugo)




  • Ci sono cose che si apprendono solo a scuola, ma il mol­tiplicarsi delle cosiddette 'educazioni', ha dato vita a materie che sono grava­te sulla scuola. Un po' anche per scari­carsi la coscienza da parte delle altre i­stituzioni e dimostrare sensibilità ver­so un tema. Evandro Agazzi)




  • Escludete il latino ed il greco dalla vostra scuola e confinerete i vostri alunni entro angusti interessi limitati alla loro generazione ed a quella immediatamente precedente, tagliando fuori tanti secoli d'esperienza quasi che la razza umana fosse venuta al mondo nel 1500. (Thomas Arnold)




  • In Italia c'è stato un crollo dell'istituzione scolastica, che ha perso tutta la sua autorità. E allora, l'unica arma rimasta al docente è la seduzione. Che poi è il grande tema di questa società dello spettacolo: i politici sono seduttivi prima di ogni altra cosa. Agli insegnanti, questo non è concesso. (Antonio Scurati)




  • Io sono stato sempre favorevole alla scuola pubblica. La scuola privata è un anacronistico privilegio. (Giuseppe Berto)




  • L'istruzione alimenta il dubbio e la curiosità: dev'essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria. (Daniele Luttazzi)




  • La discussione ha messo in luce un problema nuovo, che la scuola privata diventi una seconda scuola di stato. (Palmiro Togliatti)




  • La scuola aiuta i giovani se riesce a in­segnare loro il senso critico. (Evandro Agazzi)




  • La scuola è quell'esilio in cui l'adulto tiene il bambino fin quando è capace di vivere nel mondo degli adulti senza dar fastidio. (Maria Montessori)




  • La scuola non deve limitarsi all'istruzione, ma deve appoggiarsi su due colonne, il lavoro intellettuale e il giuco educativo. (Sergei Hessen)




  • Oggi stiamo cercando di costruire una scuola in cui le donne, i membri di minoranze etniche e religiose e le persone che appartengono a culture non occidentali possano essere visti e ascoltati, con rispetto e amore, sia in veste di portatori di una conoscenza specifica, sia come oggetto di studio. Una scuola in cui si consideri che il mondo è formato da molti tipi diversi di cittadini e nella quale si possa tutti imparare a comportarsi come cittadini del mondo. (Martha Nussbaum)




  • Quando la scuola non funziona è semplicemente inutile e dannosa. (Mario Neva)




  • Se la scuola fosse più efficace, la televisione non sarebbe tanto potente. (John Condry)




  • Tutto ciò che non so l'ho imparato a scuola. (Leo Longanesi)




  • Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere. (Piero Calamandrei)




  • Una scuola senza fondi non conta niente. E mi pare che la politica non abbia intenzioni in questo senso. Sono d' accordo con il 5 in condotta, è giusto che siano sanzionati atteggiamenti violenti, irrispettosi. Ma mi sembra un' operazione demagogica: non si può chiedere alla scuola di andare in una direzione opposta rispetto alla società. In più, oggi i genitori percepiscono la scuola come un negozio, dove il figlio è il cliente da soddisfare. Sempre. (Antonio Scurati)